Divulgatori o collezionisti?

Divulgatori o collezionisti?

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un interessante aneddoto offline riguardante l’uso delle “verità acquisite”.

Durante una delle sue tournèe il noto violinista Fritz Kreisler (1875 – 1962) trovò un violino eccezionale ma, avendo l’abitudine di devolvere i suoi guadagni ai meno fortunati, si trovò nella condizione di dover impiegare qualche tempo per mettere da parte i soldi per poterlo acquistare.

Purtroppo nel frattempo il violino fu acquistato da un collezionista.

Kreisler non si perse d’animo e trovò il collezionista che però non aveva alcuna intenzione di privarsi del prezioso esemplare. Prima di rinunciare del tutto, il violinista ebbe una idea e disse: “Posso, per favore, suonare almeno una volta il violino prima di consegnarlo per sempre al silenzio?”.

Il collezionista acconsentì e, quando il virtuoso riempì la casa con quella musica così perfetta e toccante, disse: “Non ho nessun diritto di tenere questo violino per me; è suo signor Kreisler, lo porti in tutto il mondo e lo faccia sentire ad ogni persona!”.

Il simpatico aneddoto mi aiuta a ricordare che, in generale, ciò che abbiamo di buono non è solo per noi stessi e, in particolare, che la Verità (quella con la “V” maiuscola) ha bisogno di divulgatori e non di collezionisti.

A buon intenditor…
Isaia 12:4

2 Comments

  1. Mr.Loto
    16 Lug 2009

    Beh no nper niente Cristo è venuto sulla terra ….

  2. Carmela
    16 Feb 2010

    Hai prorio ragione, quando Gesù Cristo è nel nostro cuore, non possiamo fare a meno di condividere con altri la sua Verità, o Lui stesso che è VERITA’

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *